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Perchè fare l'università in Danimarca

Oggi sentiamo Giorgia, che vive e studia in Danimarca. Ciao, allora, parlaci un po di te

"Ciao, mi chiamo Giorgia, ho 23 anni e studio marketing management a Horsens, Danimarca. Sono nata a Bucarest, Romania, ma successivamente all'età di 13 anni mi sono trasferita in Italia dove sono rimasta fino all'inizio dell'università."

Che corso di laurea avevi scelto?

"Avevo scelto mediazione linguistica e culturale, ma, dopo un po' di tempo, mi sono resa conto che non mi piaceva: c'era tanta teoria da imparare e poi, dopo aver studiato e passato un esame, mi rendevo conto che non mi rimaneva quasi nulla di ciò che avevo imparato."

Quindi hai deciso di studiare all'estero. Come mai ti sei indirizzata proprio verso la Danimarca?

"Diciamo che già dalle superiori avevo scoperto che le università, lì erano gratis. Inoltre, sapevo che c'era la disponibilità di molti corsi di laurea in inglese, che io già conoscevo bene."

Come lo hai imparato? Qualche corso o riconoscimento?

"Non proprio, quando ero in Romania guardavo film in inglese con i sottotitoli in rumeno e tutto questo già da quando ero piccola. Poi, una volta arrivata in Italia, ho continuato con questa abitudine fino a togliere completamente i sottotitoli che oramai erano diventati superflui. In seguito ho fatto un corso che mi ha permesso di sostenere e passare l'esame IELTS*."

L'IELTS è un certificato di lingua, quindi è necessario averne uno per iscriversi all'università? Oltre a quello cosa altro serve per procedere?

"Si, è necessario un certificato; vanno bene quelli del Cambridge o lo stesso IELTS e, i punteggi richiesti, sono dal B2 (6.5 per l'IELTS) in su anche se dipendono dal corso di laurea scelto. Per l'iscrizione basta andare sul sito www.optagelse.dk dove è necessario iscriversi e creare un profilo con i propri dati personali e caricare i vari documenti richiesti: diploma, certificato di lingua, ecc... Il sito offre la possibilità di scegliere tra molti corsi di laurea in tante città danesi diverse."

E per quanto riguarda l'alloggio? Le università ne sono provviste così come i college? 

"Purtroppo no, anzi gli alloggi qui costano anche parecchio, nella città dove abito io circa 500al mese anche se è incluso praticamente tutto (acqua, elettricità, internet) e si trovano a due passi dall'università. Per trovarlo sono andata su Facebook e, inserendo alcune parole chiave come 'il nome della città', 'erasmus' e '2016', ho trovato gruppi di studenti di ogni nazionalità che avevano un appartamento e cercavano coinquilini."

Nel complesso, com'è l'università?

"Da un punto di vista strutturale, le università sono molto grandi con aule spaziose e mai troppo piene, una cinquantina di studenti al massimo; è una cosa che mi ha stupita, sembrava di essere tornata al liceo. Spesso ci fanno lavorare in gruppi di quattro persone per la durata di un intero semestre, questo ci aiuta a sviluppare e migliorare le nostre capacità di comunicazione e collaborazione, che ci saranno indispensabili, un domani, nel mondo del lavoro. L'università è aperta 24 ore al giorno ed offre tutti i possibili comfort di cui uno studente può aver bisogno. Ci sono aule per permettere agli studenti che hanno una band di provare, ci sono le docce, c'è la zona in cui ci si può preparare il pranzo o riscaldarselo con i microonde, ci sono dei dormitori, c'è una nursery in cui studenti e professori possono lasciare i figli piccoli durante l'orario delle lezioni, insomma, non manca praticamente nulla. Per quanto riguarda il rapporto con i professori, posso dirti che è molto informale, loro sono disposti ad ascoltarti  e tendono ad un insegnamento incentrato molto più sulla pratica che sulla teoria. "

Come ti trovi li? Pensi che la vita sia a portata di studente?

"Mi trovo bene, la vita è tranquilla, i danesi sono molto pacifici e riservati, il clima che si respira è quello di una città sicura: posso tranquillamente tornare a casa a piedi dopo essere stata ad una festa finita alle tre di notte, senza temere nulla. Il costo della vita è a portata di studente, fare la spesa non ha prezzi elevati (paragonabili a Milano o a Roma), a meno di non compare prodotti troppo ricercati, ovvio. I trasporti, invece, hanno prezzi un po' più elevati rispetto a quelli italiani, ma si può ovviare alla cosa facendo degli abbonamenti o delle carte, come la ung kort che permettono di accedere a diversi sconti."

C'è qualcosa che ti manca dell'Italia?

"Decisamente il sole! Anche se abitavo a Milano dove, comunque, le ore di luce non erano tantissime, sicuramente ce ne erano più che dove sono adesso. Qui l'inverno c'è proprio carenza di luce, c'è il sole dalle 8 del mattino fino alle 4 del pomeriggio, poi subito buio! Oltre a questo mi manca andarmene in giro per l'Italia con i miei amici: è una cosa che facevamo spesso e, piano piano, ci stavamo girando tutta la penisola, anche le città che, magari, passano di più in secondo piano."

Cosa consigli a chi vuole venire a studiare in Danimarca?

"Consiglio di non arrendersi mai, io ci ho messo tre anni a fare tutto e avrei voluto farlo prima! Nonostante questo, però, non mi sono mai arresa, ho continuato a prendere informazioni finchè non sono partita."


Ringrazio Giorgia per il tempo e la disponibilità e spero che, chi abbia intenzione di andare a studiare in Danimarca, possa iniziare ad orientarsi già con questo post. Vi comunico, inoltre, che anche Giorgia ha un suo blog in cui, nello specifico, ha approfondito il tema dell'iscrizione alle università danesi (www.georgianarusu.com), fateci un salto. A presto,

Valerio


Vuoi raccontarmi la tua esperienza? Scrivimi a
 valeriovalente96@gmail.com







*L'IELTS è, forse, uno dei certificati di lingua inglese più importanti per lavorare/studiare all'estero. Vi lascio un link con tutte le informazioni:
https://www.britishcouncil.it/esami/ielts

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